Cos'è
Venerdì 18 luglio alle ore 21.15 in Piazza della Repubblica
Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze, la docente universitaria Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue: spiegare la letteratura dell’Occidente a ragazzi e ragazze esposti in maniera sempre crescente all’indottrinamento islamico. Quando le condizioni politiche e sociali non glielo consentono più, Nafisi lascia l'insegnamento all’Università di Teheran e riunisce segretamente a casa sua sei delle sue studentesse più impegnate per leggere dei classici occidentali. Mentre i fondamentalisti prendono il controllo, queste giovani donne tolgono il velo, parlano delle loro speranze più intime, dei loro amori e delle loro delusioni, della loro femminilità e della loro ricerca di un posto in una società sempre più oppressiva. Leggendo i classici occidentali, celebrano il potere liberatorio della letteratura nell'Iran rivoluzionario e formano il loro futuro.